Sfarzo da semiramide
per una danza sulla voragine:
arpeggi da lucertola,
tortuositą di ripieghi,
lussuria in ghingheri.
Di tulle bianco il
velario e il cuore ridotto
ad un lavoro di forbici.
S-tagliato il profilo
degli amanti
col naso tirato in punta di piedi.
E' con la folla
intuibile delle parole taciute
che combatto la mia lotta per la preda poetica.
10 luglio 2005